INDUSTRIA: UNIONCAMERE "PER PMI ATTESE POSITIVE PER FINE 2010"

ROMA (ITALPRESS) – Le Pmi industriali registrano il secondo trimestre positivo consecutivo dall’inizio della crisi e guardano agli ultimi tre mesi del 2010 con maggiore fiducia. Una produzione industriale tendenziale che si consolida (+2%), un fatturato che resta in campo positivo (+1,4%), un portafoglio ordini che riprende fiato (+2%) e un export che continua a “tirare” (+4,1%), confermandosi la leva che sta pilotando l’azienda Italia fuori dalle secche della crisi. Ma sulla strada che porta alla ripresa c’e’ chi resta indietro e chi, invece di avanzare, continua a perdere terreno. Questi i principali risultati evidenziati dell’indagine congiunturale sulle Pmi relativi al terzo trimestre dell’anno, realizzata dal Centro studi Unioncamere sulle imprese fino a 500 dipendenti appartenenti ai diversi settori manifatturieri.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2010 riflettono in modo significativo il ritorno degli indicatori in campo positivo registrato nei trimestri centrali dell’anno. Con riferimento al fatturato, il saldo tra quanti prevedono un aumento e quanti una diminuzione tra ottobre e dicembre e’ positivo per 13 punti (6 lo scorso anno). Non si segnalano particolari differenze tra imprese per soglia dimensionale, salvo una maggiore propensione alla stabilita’ (56 contro 50% delle risposte) per le piu’ piccole. A livello territoriale spicca il Nord-Est, che mette in evidenza forti aspettative positive per il fine anno (+20 punti). Con il +2% fatto registrare nel trimestre estivo (il terzo), la produzione industriale conferma sostanzialmente l’andamento del trimestre precedente (+2,1%), e archivia il pessimo -12,9% dello stesso periodo del 2009. Resta in campo positivo anche il fatturato che, pur cedendo qualcosa rispetto al periodo precedente (0,6 punti in meno rispetto al secondo trimestre 2010), tra luglio e settembre cresce dell’1,4%. Decisa appare la ripresa degli ordinativi, non soltanto rispetto allo scorso anno (+2 contro -13,5% di dodici mesi fa), ma anche rispetto al secondo trimestre del 2010 (0,1% tra aprile e giugno). Unico indicatore a dare smalto al mondo artigiano e’ quello dell’export dove queste imprese, tra luglio e settembre, fanno segnare un risultato addirittura superiore a quello medio di tutte le Pmi manifatturiere (+4,4% contro una crescita media del 4,1). Stiamo vivendo una ripresa a due facce, in cui alcuni hanno ripreso a correre come gazzelle, altri sembrano avanzare a passo di gambero e faticano a imboccare la via che porta fuori dalla crisi”, e’ il commento ai dati del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.
(ITALPRESS).
Fonte: http://www.italpress.com/economia/9355/industria-unioncamere-per-pmi-attese-positive-per-fine-2010-

